Il mio sogno

Questa notte ho sognato di essere in un castello, il castello era molto grande, ma era ridotto abbastanza
male, era pieno di ragnatele e di ragni. Con me c’era un cavaliere aveva i capelli rossi e abbastanza
lunghi, aveva un’armatura di ferro, una spada, uno scudo e un arco. Mi ha detto che ero arrivato
cadendo dal cielo come una palla di fuoco, e anche che c’era uno stregone che prevedeva il futuro, e
diceva che sarebbe arrivato cadendo dal cielo un prescelto che ci avrebbe salvato tutti dall’ oscuro
signore. Dopo io e il cavaliere siamo andati a fare visita allo stregone che viveva in una torre isolata
da solo, per andare da lui abbiamo dovuto fare un viaggio molto lungo e faticoso. Il cavaliere mi ha
spiegato che quando saremmo arrivati alla torre dello stregone avremmo dovuto risolvere un enigma
per entrare a casa sua, e se ci riuscivamo avremmo dovuto combattere anche contro un mostro che
poteva essere sconfitto solo con armi magiche che avremmo trovato lungo il nostro percorso, e per
sbloccare le armi avremmo dovuto risolvere un semplice enigma. Dopo giorni di viaggio siamo
finalmente arrivati davanti alla torre dello stregone e lì abbiamo visto il mostro che proteggeva
l’entrata dello stregone, noi nel nostro cammino avevamo trovato delle armi magiche che potevamo
usare contro il mostro, io avevo trovato una bacchetta magica invece il mio amico aveva trovato l’
Excalibur, io indebolivo il mostro e invece il mio amico lo faceva fuori. Arrivati all’ultimo piano
della torre dovevamo decifrare l’enigma, quando il mostro è morto ha lasciato un codice che
dovevamo inserire nell’ enigma, inserito il codice siamo entrati nella casa dello stregone che ci ha
detto il metodo per sconfiggere l’ oscuro signore.
L’ oscuro signore abitava in un’altra dimensione e ci potevamo andare solo se ci portava lo stregone,
lo stregone sapeva usare il teletrasporto e ci ha teletrasportati, appena arrivati ci siamo messi a correre
verso la sua fortezza lui non se lo aspettava e lo abbiamo colto di sorpresa e lo abbiamo ucciso, poco
io mi sono svegliato e il sogno è finito. Dopo questa avventura mi sento più forte e sicuro di me
stesso.

Domenico G.

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