Il viaggio

Il viaggio nella vita degli uomini, dall’antichità ad oggi, è sempre esistito. Gli uomini hanno sempre viaggiato con ogni mezzo, a piedi come i popoli nomadi della preistoria fino ai nostri tempi nello spazio. L’uomo quindi ha sempre viaggiato, spinto da vari motivi, ma sempre e comunque per esplorare conoscere nuovi luoghi nuovi mondi, nuove culture. Penso che l’uomo che non ama viaggiare non ama vivere. Nelle letteratura sono stati dedicati interi libri al viaggio, Dante Alighieri nella Divina Commedia fa un lungo viaggio nell’Inferno Purgatorio e Paradiso, e in questo viaggio parla di altri viaggi, infatti racconta delle avventure di Ulisse.
Il viaggio di ritorno di Ulisse ad Itaca, rappresenta il classico viaggio dell’uomo che viaggia per conoscere, per curiosità, perché non ha paura di affrontare mondi nuovi e sconosciuti, è un viaggio che mi ha appassionato molto.
Io immagino la mia vita così, amo molto viaggiare e spero tanto che da grande io possa viaggiare in tutto il mondo per conoscere popoli e culture.
Per i giovani di oggi viaggiare è uno dei modi più belli per imparare e conoscere; è un’esperienza positiva ed indimenticabile se fatta con persone giuste e per un motivo valido, diventa un vero e proprio bagaglio culturale.
Ma non per tutti è così purtroppo, oggi si compiono viaggi ancora più avventurosi di quelli di Ulisse, pensiamo ai migranti sui barconi, anche quello è un viaggio avventuroso, un viaggio di speranza. I migranti trovano il coraggio di affrontare un viaggio del genere solo nella speranza di una vita migliore di un futuro lontano da guerra fame e morte.
Noi, ogni tanto, dovremmo fare un vero e proprio viaggio interiore, per ripercorrere la propria vita e capire quanto siamo fortunati, noi che possiamo ancora viaggiare per il piacere della scoperta.
Concludendo possiamo affermare che viaggiare è un bisogno intimo di ogni essere umano, alla ricerca non sempre di qualcosa ma di se stessi, il viaggio è quindi una scoperta che ci rende migliori e allontana da noi tanti pregiudizi.

Alessandro T.

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